lunedì 23 febbraio 2015

...la finestra con i numeri.

E'' inutile tentare di dimenticare per molto tempo ancora nella vita dovrai cercare dettagli cosi' piccoli che tu non sei ancora pronto per capire ma che comnunque contano per dire chi siamo noi se vedi un'altra donna camminare nella tua via e ti ricordi quando c'ero io la colpa e'tutta sua il ritmo bilanciato del suo passo sono ritagli di dettagli se no perche' ti stai immediatamente ricordando proprio di me io so che un'altra donna sta inventando una frase fatta di parole come quelle che ho gia' detto mi sembra matta non credo che ti voglia cosi'tanto bene errori di grammatica lei non ne fa e senza errori non si ha mai felicita' e se farai l'amore con qualcuno fallo tacendo perche' se dici a un'altra il nome mio ti stai sbagliando non tutti hanno piacere di sentire parlare di qualcuno che non c'e' sono dettagli che fanno capire che pensi a me non dirmi che nel cuore non ti resta piu' quasi niente a furia di dettagli stai cambiando e gia' si sente la piccola scintilla fa il grande incendio. (ndr Ornella VANONI) pARA Anto'.......

venerdì 20 febbraio 2015

...ritratto e dibujo.

Tenria epezarlo asì, ci proviamo: Appena si esce in barca il mare si fà subito burrascoso, onde alte piene insapettate! buhmmmmm s'infrangono sula barca, oramai dura ed invecchiata, ma resistente. Bè l'onda è più forte, resistiamo e ci tuffiamo nella tempesta. Scendono fulmini spezzati da raggi di sole antichi, ma belli come er sole. Seconda onda, ancora più forte della prima, sobbalziamo resistiamo e andiamo avanti........ Tutto ad un tratto il mare si calma, la tempesta passa e rimane solo quiete felicità e bellezzaaaaaaaaa!. Una traversata unica, senza precedenti. La barca ammirava le lunghe spume bianche, o gialle ;) e la luce che arrivava da adelante! Si fà faticoso, l'omino si culla ed è felice, si è sempre nell'oceano e quando si trova un porto antico non si può esimersi dal gettare l'ancora e scendere dalla barca. Bene ci prepariamo a scndere, grazie. 19/02/2015

giovedì 8 gennaio 2015

...alla creatrice di tutto.

La prima per accomodare, la seconda è per annoiare. E' passato molto tempo da quando l'omino non riceveva i pallidi raggi di sole della mattina filtrata dal vetro. Ci arriva dopo ennesime fughe da porti ed approdi pressochè sicuri, ma che alla fine cedono sempre. Ieri c'era l'ancora in tutti i sensi, oggi solo le schegge dell'approdo. Sempre il mare , stare in rada è diventata un'abitudine- ogni volta... ------------LASCIAMO APERTO----------, Non credevo che dopo tutti questi mari ci fosse ancora una lacrima,mi sbagliavo.

lunedì 14 luglio 2014

...via dal porto.

L'omino approda casualmente in porto e si ferma pur non amando subito o mai quei colori. L'acqua sembrava calma bassa e costruito con mura solide. Poi viene giù con la prima tempesta a cui l'omino non seppe rispondere e, cadde tutto. Deve farsi giorno per poter capire dove si è.

domenica 4 maggio 2014

...le due facce dello stesso colore.

Pur sembrando identiche le due facce hanno solo una cosa in comune...il colore. Per il resto sono diametralmente opposte. Una si nutre di sole, l'altra di lampade.

venerdì 7 febbraio 2014

...remando.

Attenzione prevedo scogli...

giovedì 30 gennaio 2014

...senza titolo

Acido aspartico Nome IUPAC acido 2(S)-ammino-1,4-butandioico Abbreviazioni D ASP Nomi alternativi acido L-aspartico acido L-α-amminosuccinico Caratteristiche generali Formula bruta o molecolare C4H7NO4 Massa molecolare (u) 133,10 Aspetto solido cristallino bianco Numero CAS [56-84-8] Proprietà chimico-fisiche Costante di dissociazione acida a 293 K pK1: 1,99 pK2: 9,90 pKr: 3,90 Punto isoelettrico 2,85 Solubilità in acqua 4 g/l a 293 K Temperatura di fusione 270 °C (543 K) Proprietà termochimiche ΔfH0 (kJ·mol−1) −973,3 Indicazioni di sicurezza Frasi H --- Consigli P ---[1] L'acido aspartico (dal francese aspartique, che risale al latino aspăragus, "asparago") è un amminoacido polare; la sua molecola è chirale. L'enantiomero L è uno dei 20 amminoacidi ordinari, il suo gruppo laterale reca un carbossile, che gli conferisce il comportamento acido da cui prende il nome. Nei mammiferi è un amminoacido non essenziale e nel cervello agisce come un neurotrasmettitore eccitatorio. È coinvolto anche nel ciclo dell'urea e nella gluconeogenesi. Insieme all'asparagina, è stato per la prima volta isolato dall'ortaggio da cui prendono il nome, l'asparago. Nel 2009 due ricercatori di Taiwan, Tu Lee e Yu Kun Lin, hanno dimostrato sperimentalmente come, nello spettro di condizioni ambientali che si può supporre vigesse sulla Terra primordiale, i cristalli sinistrorsi di acido aspartico si formano più facilmente e in maggiore quantità di quelli destrorsi.